“Cosa desidera?”

Seduta ad un bar, di passaggio, in mezzo ad una camminata lenta fra i miei pensieri e i vicoli di Roma. Il barista si avvicina al mio tavolino e mi chiede: “Cosa desidera?”. Rispondo esattamente come rispondo a me stessa da giorni: “Non lo so, devo pensarci”. Il tipo mi lascia qualche minuto. Esatto, grazie. Va bene così. Lasciatemi pensare.
Mi rendo conto che ultimamente ho bisogno di pensare per qualsiasi cosa debba fare. Non riesco a decidere cosa mangiare, ho fame di niente. Non riesco a decidere cosa fare nel fine settimana, fra poltrire nel letto e girare l’Italia senza soste. Non riesco a decidere cosa indossare, vorrei un sacco di iuta e calze a rete.
Cosa desidero?
Non ho bisogno di te. Non ho bisogno di nessuno. E non perché voglia necessariamente stare da sola. Star bene da soli è un’evoluzione, non un traguardo. Dico che non è il bisogno che mi guida. Io desidero avvicinarmi a te perché ne ho voglia, desidero che tu faccia parte della mia vita perché mi fai stare bene, con me stessa con gli altri, mi fai sentire una persona migliore, più felice, più grata di vivere questa vita. E tu che mi senti, tu proprio tu, tu chiunque, fratello sorella, amico amica, uomo donna, sappi che mi sento legata a te perché per me sei speciale non perché ho bisogno che tu mi faccia sentire speciale. Non mi aspetto che tu mi faccia vedere quanto è bella la mia vita e mi spieghi quanto amore merito. Non ti chiedo di dimostrarmi nulla, solo di esserci e condividere con me tutto quello che avrai voglia di regalarmi.
Non renderti dipendente da me ed io non lo sarò da te. La dipendenza è una forma di schiavitù, che elimina la spontaneità, la spensieratezza, la sincerità. Invece, desidero viverti con naturalezza, trascorrere il mio tempo con te, parlare e ascoltarti ogni volta che ne abbiamo voglia. Semplicemente.
Probabilmente desidero troppo, e tutto insieme. Credo sia giunto il momento di porre un freno ai pensieri e farmi portare qualcosa. Il barista sta aspettando e non vorrei fargli fare la fine di Lino Banfi ordinando un caffè con utopia.
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4 commenti (+aggiungi il tuo?)

  1. ccesare
    Set 11, 2015 @ 10:05:03

    Aggiungi un pasticcino, fa male alla dieta ma gratifica da morire

    Mi piace

    Rispondi

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