Chiodi

Ci sono dei momenti che ti inchiodano a lungo. O per sempre.

Ognuno ha i suoi e li vive e li rivive a modo proprio, a volte si ha la fortuna di condividerli con persone speciali, a volte sono così personali che nessuno lo saprà mai. I miei mi fanno compagnia così come sono.

Ripenso ad una figuraccia fatta con la madre di un’amica che arriva all’improvviso mentre canticchio una canzone davvero stupida, o con un amico con cui faccio commenti sulla tipa grassa senza sapere che è la cugina, o con un gemello identico al fratello mentre parlo di cose che non può sapere perché è il gemello sbagliato. Inchiodati.

O una frase detta con rabbia in una discussione infinita, quando le parole escono crescono ed esplodono nell’aria, una dopo l’altra, fino a raggiungere l’apice dell’esasperazione e la frase esce più cattiva che mai, e non ho modo di pentirmi e rimangiarmela e cancellarla. Inchiodata.

Un momento di intesa silenziosa con un’amica, uno di quelli nei quali le parole non servono perché basta uno sguardo per comunicarsi la stessa cosa. E scoppiamo a ridere e continuo a ricordarlo. E lo rivivo con lei e ridiamo di nuovo. Inchiodato.

Il fatidico sì, detto una volta pensando e sperando che possa essere l’ultima e l’unica, la gioia di quel momento, una gioia che non si può spiegare, che regala un senso agli anni e a tutte le cose vissute insieme. E lo rivivo ricercando l’emozione di allora con la consapevolezza di oggi. Inchiodato.

Un tramonto di una sera qualsiasi, su una strada percorsa centinaia di volte. La sera che diventa speciale per un motivo che non so, e guardo l’orizzonte e vedo colori che non avevo mai visto. E mi emoziono e provo ad imprimerlo nella mente per non dimenticarlo. Inchiodato.

Una mano sulla mia durante la visione di un film di cui non ricordo il titolo, in una sala di un cinema qualsiasi. La vibrazione di un momento che non mi aspettavo, di quelli che cambiano i punti di vista delle cose. Inchiodata.

Una cena con il fratello con cui sono cresciuta, fra discorsi che mi fanno capire quanta strada abbiamo fatto e quanto siamo cambiati e quanto ci sarebbe da conoscersi ancora. Vedere dentro di lui una parte di me e tutto il bello che è solo suo, e ridere e parlare senza filtri. Inchiodata.

Un abbraccio con un amico particolare, che serve per trasmettersi ogni cosa, ogni sensazione bella e brutta, per riconciliarsi ritrovarsi e accettare di perdersi di nuovo. Proprio nel momento in cui mi serve, arrivato come un dono e una condanna, mentre fatico ad accettare entrambe le cose. Inchiodato.

Lo sguardo su una madre che vedo all’improvviso invecchiare, dieci venti anni tutti insieme, in un colpo solo. La dissonanza di un’immagine reale che devo far collimare con l’immagine che ho dentro di me di un’eterna giovinezza, travolta dalla tenerezza e dall’amore incondizionato. Inchiodato.

Un bacio rubato sotto un monumento di cui non so ancora il nome, dopo un pomeriggio trascorso fra passeggiate e chiacchiere e sguardi, sotto un cielo uggioso e umido, con un caldo appiccicoso. Un bacio improvviso inaspettato incerto. Nonostante il passato che si riaffaccia, nonostante conosca a memoria quelle labbra perché sono le prime che abbia mai conosciuto, nonostante non abbia la certezza che ne seguiranno altri e già mi manchi. Inchiodato.

Una richiesta fatta in intimità, con la dolcezza e la passione che cerco in quei momenti. Come se fosse assolutamente normale e assolutamente speciale. Perché così dovrebbe essere sempre, fare di tutto per lasciarsi andare, senza aspettative, senza paranoie, con la complicità e la sintonia perfetta delle situazioni perfette. Inchiodato.

Ci sono dei momenti che ti inchiodano a lungo. O per sempre.

Annunci

arcanamea

“Noi non vediamo le cose come sono, noi le vediamo come siamo.” (Talmud)

la stanza dei pensieri

pensieri in disordine

Tatiana Martino

-illustrAutrice-

Lupetta above all

...i miei pensieri...

Ed Felson

Scusate, richiamo dopo.

Al di là del Buco

Verso la fine della guerra fredda (e pure calda) tra i sessi

Lo Schiaffo

ti arriviamo diritti in faccia

Estro e Fornelli

La passione che passa attraverso il palato

Confessioni di una mente Cinica Isterica e Romantica

Non si è mai abbastanza pronte per uno stronzo

la prima notte d'estate

strade diritte e pensieri curvilinei

Sendreacristina

Opere. (tell : 3403738117 )

Tioly Shore

L'idea mi è nata mentre ero seduto sulla tazza. Quella che uso per fare colazione.

pensierifusi

Un posto dove scrivere

Cammello Blu

Le cose che non capisco

dodicirighe

...di più equivale a straparlare.

Shock Anafilattico

Gatti non foste a viver come bruti

filosofo79

io, me e l'Altro: dove il silenzio è talvolta rotto da Alberto Trentin

Seidicente

Possiedo sogni e ragione

STILEMINIMO

FACCIO PASSI

LE PAROLE PER DIRLO

"Le parole sono l'impronta che lasciamo volando via". (A. Tabucchi)

im1dreamer

Ai sognatori e ai folli, perché in fondo sono la stessa cosa.

Carlo Galli

Parole, Pensieri, Emozioni.

Diario di un 35N ( anche se non lo sono più)

idee e opinioni della mia quotidianità

Il nuovo mondo di Galatea

Diario ironico dal mitico nordest

aMe's world

Welcome to aMe's world. I'll show you my illusion.

Emozioni in immagini

Le cose sono unite da legami invisibili. Non puoi cogliere un fiore senza turbare una stella. (Galileo Galilei)

vagone idiota

Spesso un treno é un teatro mobile.

La vita è bella

diario semiserio e surreale di vita vissuta

la memoria dei pensieri

contenitore di parole in libertà

rossaho

Tanti secondi messi insieme fanno una vita intera...

Ombra

contenitore di parole in libertà

Manuel Chiacchiararelli

Writer, photographer, explorer

Vince e il mondo

Per lo più cazzate e deliri

andreapalazzopalix

This WordPress.com site is the cat’s pajamas

Il vento cambia

Per chi ha voglia di aria nuova

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: