In fondo, risposta non c’è

Per certe cose non esistono risposte, non tutto accade sempre per un motivo. Certe cose accadono e basta. Come le tragedie, come le sorprese.
E posso continuare a riflettere e pensarci e cercare un filo logico. Certo che posso. Anche se non serve.

Ho passato giorni e mesi e anni a chiedermi perché, ho cercato delle motivazioni dentro di me, e poi fuori e poi negli altri, e poi in te. Ho continuato a ripetermi che dovesse esserci una spiegazione, dovesse esserci una ragione se le cose sono sempre andate nello stesso modo. E mi sono accanita per dare un senso a tutto, mi sono convinta che quel senso era il significato stesso della mia esistenza, dei miei desideri più nascosti, delle mie paure più profonde. In un esatto momento della mia vita, ho deciso che tu avresti avuto la capacità di dare un senso alle cose, che le nostre solitudini, le nostre smanie, potessero abbracciarsi e completarsi. Sì, io l’ho deciso, ho deciso che potessi essere tu il contenitore dentro cui riversare i miei bisogni e le mie speranze. Mi sono illusa di poter trovare le mie risposte insieme a te, accanto a te, senza accorgermi che tu non avevi nessuna risposta da offrirmi, avevi solo altre domande.

E hai fomentato la mia illusione, hai partecipato al mio gioco delle parti, senza rendertene conto, perché ci faceva sentire diversi e migliori. Ci siamo convinti che potessimo essere forti e fare grandi cose insieme, abbiamo sostituito i nostri punti interrogativi con delle certezze intoccabili, ci siamo abbarbicati su quelle certezze, mettendo a tacere i nostri dubbi, soffocando le nostre paure, insabbiando le nostre ansie.

Finché mi sono accorta che i nostri punti interrogativi venivano da strade diverse, e i tuoi vuoti non facevano altro che accrescere i miei, fino a farli diventare baratri, sull’orlo dei quali ci siamo spinti troppe volte e troppo spesso. Ora lo so. Fa male, un male che non ci si aspetta, che si fa fatica anche solo ad immaginare, un male che non avrei creduto di poter sopportare.

Poi, ad un certo punto, arriva la consapevolezza, la chiara e netta consapevolezza che non si può affidare la propria felicità nelle mani di nessuno, ancor meno in quelle sbagliate. La consapevolezza che per certe cose non esistono risposte, esiste forse solo un modo diverso di porsi le domande. E allora arriva la rassegnazione quieta, quella che ti consola, che ti fa apprezzare le scelte fatte, anche quelle sbagliate, che ti fa voler bene, che ti permette di perdonarti, di essere tollerante con te stesso, di non sentirti più in colpa.

E così si va avanti, si dice che la vita continui nonostante tutto, ed è vero. Bisogna solo scegliere se viverla o lasciarsela passare addosso.

Annunci

1 Commento (+aggiungi il tuo?)

  1. Johne64
    Ago 30, 2014 @ 05:26:56

    Today, I went to the beach front with my kids. edkdfdedfbgf

    Mi piace

    Rispondi

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

arcanamea

“Noi non vediamo le cose come sono, noi le vediamo come siamo.” (Talmud)

la stanza dei pensieri

pensieri in disordine

Tatiana Martino

-illustrAutrice-

Lupetta above all

...i miei pensieri...

Ed Felson

Scusate, richiamo dopo.

Al di là del Buco

Verso la fine della guerra fredda (e pure calda) tra i sessi

Lo Schiaffo

ti arriviamo diritti in faccia

Estro e Fornelli

La passione che passa attraverso il palato

Confessioni di una mente Cinica Isterica e Romantica

Non si è mai abbastanza pronte per uno stronzo

la prima notte d'estate

strade diritte e pensieri curvilinei

Sendreacristina

Opere. (tell : 3403738117 )

Tioly Shore

L'idea mi è nata mentre ero seduto sulla tazza. Quella che uso per fare colazione.

pensierifusi

Un posto dove scrivere

Cammello Blu

Le cose che non capisco

dodicirighe

...di più equivale a straparlare.

Shock Anafilattico

Gatti non foste a viver come bruti

filosofo79

io, me e l'Altro: dove il silenzio è talvolta rotto da Alberto Trentin

Seidicente

Possiedo sogni e ragione

STILEMINIMO

FACCIO PASSI

LE PAROLE PER DIRLO

"Le parole sono l'impronta che lasciamo volando via". (A. Tabucchi)

im1dreamer

Ai sognatori e ai folli, perché in fondo sono la stessa cosa.

Carlo Galli

Parole, Pensieri, Emozioni.

Diario di un 35N ( anche se non lo sono più)

idee e opinioni della mia quotidianità

Il nuovo mondo di Galatea

Diario ironico dal mitico nordest

aMe's world

Welcome to aMe's world. I'll show you my illusion.

Emozioni in immagini

Le cose sono unite da legami invisibili. Non puoi cogliere un fiore senza turbare una stella. (Galileo Galilei)

vagone idiota

Spesso un treno é un teatro mobile.

La vita è bella

diario semiserio e surreale di vita vissuta

la memoria dei pensieri

contenitore di parole in libertà

rossaho

Tanti secondi messi insieme fanno una vita intera...

Ombra

contenitore di parole in libertà

Manuel Chiacchiararelli

Writer, photographer, explorer

Vince e il mondo

Per lo più cazzate e deliri

andreapalazzopalix

This WordPress.com site is the cat’s pajamas

Il vento cambia

Per chi ha voglia di aria nuova

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: